PRK – Cheratectomia fotorefrattiva

La PRK è tecnica di correzione dei vizi di refrazione “di superficie”, ovvero il trattamento laser avviene direttamente sulla superficie corneale anteriore.

 

La tecnica chirurgica

 

L’intervento inizia con l’instillazione di collirio anestetico pochi minuti prima dell’intervento, per rendere l’intervento assolutamente indolore.

Il paziente viene fatto accomodare sulla poltrona sotto il braccio del laser.

Viene posizionato il blefarostato, strumento metallico divaricatore, che ha lo scopo di tenere aperte le palpebre per tenere esposto l’occhio e la cornea per tutta la durata dell’intervento.

Rimozione dell’epitelio corneale centrale (strato di cellule che ricoprono la cornea) con esposizione della superficie corneale anteriore.

Esecuzione del trattamento sulla cornea.

• Il trattamento laser è guidato dal computer del laser.

• Il trattamento è eseguito sull’asse visivo dell’occhio, che corrisponde al centro della pupilla; un sofisticato sistema video coordinato dal computer del laser mantiene il trattamento refrattivo in ogni istante centrato sulla pupilla anche in caso di spostamenti dell’occhio. Al paziente è chiesto di mantenere l’attenzione su una luce di riferimento, e non deve preoccuparsi di eventuali spostamenti dell’occhio.

L’intervento si conclude con l’applicazione di una lente a contatto che serve come medicazione: in questo modo si evita di dover bendare l’occhio. La lente a contatto è rimossa dal medico dopo circa 5 giorni con la completa rigenerazione dell’epitelio corneale.

1. L’intervento inizia con l’instillazione di collirio anestetico pochi minuti prima dell’intervento, per rendere l’intervento assolutamente indolore.

2. Il paziente viene fatto accomodare sulla poltrona sotto il braccio del laser.

3. Viene posizionato il blefarostato, strumento metallico divaricatore, che ha lo scopo di tenere aperte le palpebre per tenere esposto l’occhio e la cornea per tutta la durata dell’intervento.

4. Rimozione dell’epitelio corneale centrale (strato di cellule che ricoprono la cornea) con esposizione della superficie corneale anteriore.

5. Esecuzione del trattamento sulla cornea.

• Il trattamento laser è guidato dal computer del laser.

• Il trattamento è eseguito sull’asse visivo dell’occhio, che corrisponde al centro della pupilla; un sofisticato sistema video coordinato dal computer del laser mantiene il trattamento refrattivo in ogni istante centrato sulla pupilla anche in caso di spostamenti dell’occhio. Al paziente è chiesto di mantenere l’attenzione su una luce di riferimento, e non deve preoccuparsi di eventuali spostamenti dell’occhio.

6. L’intervento si conclude con l’applicazione di una lente a contatto che serve come medicazione: in questo modo si evita di dover bendare l’occhio. La lente a contatto è rimossa dal medico dopo circa 5 giorni con la completa rigenerazione dell’epitelio corneale.

Vantaggi della PRK

•Migliori risultati:

-in caso di miopia.

-in caso di astigmatismo non elevato (fino a 4 diottrie).

-in caso di ipermetropia di grado lieve (fino a 3 diottrie).

-in caso di spessori corneali che non permettono la tecnica iLASIK.

• E’ una tecnica semplice.

• E’ meno costosa.

Svantaggi della PRK

• Dolore nei primi giorni.

• Recupero visivo più lento (ritorno alle proprie attività dopo 5-7 giorni e stabilizzazione della vista dopo 4-6 mesi).

• Rischio di cicatrizzazione anomala (haze).